CALONEGO

Acoustic Music

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"Ho imparato a suonare la chitarra acustica di nascosto in un bagno di Baktrapàck, poi sono uscito"

 

 

CALONEGO Sergio Arturo : inizia l’attività concertistica nel 1992, poco dopo diventa autore SIAE (Società Italiana Autori e Editori) e partecipa alla realizzazione di sette dischi collaborando con diversi editori fra i quali Warner Bros. Oggi ha all'attivo più di 700 concerti ed è stato chiamato ad esibirsi in importanti festival legati alla chitarra acustica e alla canzone d’autore fra i quali è giusto ricordare il Festival de la Guitare di Issoudun, Festival di Sanremo, Club Tenco Ascolta, ADGPA Rendez Vous, Ferentino Acustica, Mei Festival, Maf di Fiorano, Festival Internazionale della chitarra di Menaggio, Radiopopolare, Festival dello Sciamano (Club Tenco), Paese a sei corde, Carroponte e altri ancora. Ha aperto concerti di artisti importanti fra i quali Davide Van De Sfroos  ed Eugenio Finardi. Ha all’attivo due CD di “chitarra acustica sola” : Marinere e Dadigadì. Nel 2014 è stato premiato da Mogol con la Targa SIAE in qualità di autore e compositore. Nel 2015 ha vinto la targa Atkins Dadi Guitar Players Association (ADGPA). Nel 2016 gli è stato consegnato il riconoscimento “Muovi la Musica”ed  è stato invitato a suonare la sua chitarra acustica al dopo Festival di Sanremo. Nello stesso anno è stato premiato dall'isola della Musica al CPM Musical Institute di Franco Mussida entrando a far parte del progetto C02 musica nelle carceri patrocinato dal Ministero della Giustizia col patronato della Presidenza della Repubblica. Il videoclip del brano Dadigadì, regia di Alberto Nacci, ha vinto cinque premi internazionali fra cui l’Hollywood International Moving Pictures Festival. 

IL CONCERTO : si esibisce da solo suonando una chitarra acustica. Si è formato nei live clubs e costruisce il suo concerto proponendo sia brani strumentali che cantati per questo motivo suonare prima o dopo una band è per lui un fatto assolutamente normale. Non utilizza effettistica ma sa trasformare la sua chitarra, accordata sempre in DADGAD, in una piccola orchestra con uno stile che abbraccia il nuovo senza dimenticare la tradizione. Melodia e tecniche contemporanee convivono in lui senza alcun pregiudizio formale. 

 

 fotografia di Renzo Chiesa